Assegnazione delle tribù e nome della città
Il capitolo finale descrive la ripartizione del territorio tra le dodici tribù di Israele, disposte ordinatamente attorno al distretto sacro. Ogni tribù riceve la sua porzione, indicando che la restaurazione coinvolge l'intero popolo di Dio nella sua totalità. La città santa ha dodici porte, una per ogni tribù, simboleggiando l'apertura e l'inclusione universale. La visione si conclude col nome eterno della città: 'Il Signore è là', celebrando la comunione perenne tra il Creatore e la sua creatura.