La spada affilata del giudizio di Dio
Il Signore sguaina la sua spada contro Gerusalemme e il suo santuario, indicando Babilonia come strumento esecutore della collera divina. Il re di Babilonia usa la divinazione per decidere l'attacco, ma è Dio a dirigere gli eventi verso la punizione del principe empio. Il capitolo sottolinea l'ineluttabilità del giudizio imminente per le colpe accumulate. Anche le nazioni vicine come Ammon non sfuggiranno alla spada sterminatrice.