La pentola bollente e la morte della sposa
Il giorno dell'assedio finale è simboleggiato da una pentola piena di carne che brucia fino a consumarsi, rappresentando la fine di Gerusalemme. La morte improvvisa della moglie di Ezechiele, delizia dei suoi occhi, diventa un segno muto per il popolo che perderà il Tempio. Il profeta non deve mostrare lutto esteriore, prefigurando lo sbalordimento degli esuli davanti al disastro. La sofferenza personale del profeta si fonde con la tragedia nazionale.