Visione del nuovo tempio e dell'area sacra
Nel venticinquesimo anno dell'esilio, Ezechiele riceve una visione profetica del nuovo tempio, guidato da un messaggero divino che ne misura meticolosamente ogni parte. La descrizione parte dal muro di cinta e prosegue con le porte, i cortili e le stanze sacerdotali, evidenziando una struttura di perfetta simmetria. Questo progetto architettonico simboleggia la santità di Dio e il futuro ristabilimento del culto puro per il popolo d'Israele.