L'espulsione di Achior e la sua accoglienza
Furioso per le parole di Achior, Oloferne lo fa legare e abbandonare presso Betulia, affinché perisca con gli Israeliti. Achior viene invece accolto dal popolo e dal capo Ozias, ai quali racconta i piani assiri, suscitando una rinnovata preghiera comune. Il significato teologico risiede nel contrasto tra la presunzione empia di Oloferne e la solidarietà dei credenti, mostrando come la verità di un pagano trovi rifugio e conferma nella comunità di fede.