Giuditta entra nell'accampamento di Oloferne
Dopo aver pregato, Giuditta si adorna della sua bellezza e lascia Betùlia insieme alla sua ancella. Viene intercettata dalle sentinelle assire e condotta davanti a Oloferne, fingendo di voler rivelare un modo per espugnare la città senza perdite. La sua bellezza e le sue parole sapienti affascinano immediatamente il generale e i suoi ufficiali. Inizia così la sua missione strategica, fondata sulla seduzione e sull'ambiguità verbale per salvare il suo popolo.