Saul e la negromante di Endor
Angosciato dall'imminente attacco filisteo e dal silenzio divino, Saul trasgredisce le sue stesse leggi consultando una negromante a Endor. L'evocazione di Samuele conferma però il definitivo rigetto del re, annunciando la sua morte e la vittoria dei nemici a causa della sua passata disobbedienza. Il capitolo sottolinea il tragico isolamento di un sovrano abbandonato da Dio che, disperato, cerca invano rifugio nell'occultismo.