Il cantico di Anna e la decadenza dei figli di Eli
Anna innalza un inno di lode al Signore, celebrandolo come colui che umilia i superbi ed esalta i poveri, prefigurando il Magnificat di Maria. In contrasto con la crescita santa del piccolo Samuele, i figli di Eli, Ofni e Fineas, si comportano in modo empio profanando le offerte sacre. Un uomo di Dio annuncia a Eli la rovina della sua casa a causa della sua incapacità di correggere i figli. Il testo sottolinea che la fedeltà al ministero sacerdotale è condizione indispensabile per mantenere il favore divino.