Davide a Keila e l'inseguimento di Saul
Davide interviene coraggiosamente per liberare la città di Keila dai Filistei, ma deve fuggire nuovamente quando scopre che gli abitanti lo avrebbero consegnato a Saul. Durante la sua latitanza nel deserto di Zif, riceve la visita incoraggiante di Giònata, che lo riconosce come futuro re d'Israele. Saul continua a braccarlo incessantemente, arrivando a un passo dal catturarlo, ma è costretto a desistere per una improvvisa incursione filistea nel paese. La mano di Dio protegge visibilmente l'eletto, fornendogli vie di scampo insperate proprio quando ogni speranza umana sembra svanire.