La guerra contro i Filistei e il peccato di Saul
Saul raduna l'esercito a Gàlgala per affrontare una massiccia invasione filistea, ma il popolo inizia a disperdersi per il timore e l'attesa prolungata di Samuele. Impaziente, il re decide di offrire personalmente il sacrificio, usurpando una funzione non sua e disobbedendo al comando del profeta. Al suo arrivo, Samuele lo rimprovera duramente, annunciando che a causa della sua infedeltà il suo regno non durerà e Dio ha già cercato un uomo secondo il suo cuore. La situazione militare rimane critica, con Israele quasi privo di armi di ferro rispetto ai nemici tecnologizzati.