Saul tenta di uccidere Davide
Saul ordina apertamente l'uccisione di Davide, ma Giònata intercede inizialmente con successo in favore dell'amico, ricordando al padre i benefici ricevuti. Ben presto però la furia omicida del re ritorna, spingendo Davide alla fuga definitiva grazie all'aiuto della moglie Mical che inganna le guardie. Davide si rifugia presso Samuele a Rama, dove lo Spirito di Dio protegge lui e i suoi compagni, trasformando persino i sicari inviati da Saul in uomini rapiti dall'estasi profetica. L'episodio segna l'inizio della vita errante di Davide e l'inasprimento del conflitto con la casa regnante.