Davide risparmia ancora la vita di Saul
Davide si infiltra nottetempo nell'accampamento di Saul ma, nonostante l'incitamento di Abisài, rifiuta di uccidere il sovrano addormentato per rispetto verso il consacrato del Signore. Sottraendo la lancia e la brocca, egli dimostra la propria lealtà e giustizia, denunciando l'ingiusta persecuzione subita. Saul riconosce il proprio errore e benedice Davide, prefigurando il passaggio definitivo della regalità sotto la protezione provvidenziale di Dio.