L'oltraggio di Ghibea e la crisi morale
Un levita in viaggio con la sua concubina cerca ospitalità a Ghibea, dove viene accolto solo da un anziano straniero. Durante la notte, gli uomini della città circondano la casa per abusare dell'ospite, sfociando nello stupro collettivo e nell'uccisione della donna. Il levita, in un atto estremo di denuncia, seziona il cadavere e invia i pezzi alle dodici tribù per convocare l'intera nazione. Questo terribile episodio rappresenta il punto più basso della degradazione etica d'Israele, richiamando il peccato di Sodoma e il disfacimento sociale.