Sansone e il matrimonio a Timna
Contro il volere dei genitori, Sansone decide di sposare una donna filistea di Timna, evento che Dio usa come pretesto per colpire gli oppressori. Durante il banchetto nuziale, Sansone propone un enigma basato sulla sua esperienza con un leone che aveva ucciso a mani nude. La sposa, costretta dai suoi conterranei, lo induce a rivelare la soluzione, scatenando la furia violenta dell'eroe. L'episodio mostra come le passioni personali di Sansone si intreccino misteriosamente con il piano divino di liberazione d'Israele.