Iefte e il suo voto tragico
Iefte, un valoroso guerriero emarginato, viene richiamato come capo per combattere contro gli Ammoniti. Prima della battaglia, egli formula un voto avventato al Signore, promettendo di offrire in sacrificio chiunque uscirà per primo dalla sua casa al suo ritorno vittorioso. Dopo aver trionfato sui nemici, è la sua unica figlia a venirgli incontro, costringendolo a compiere il voto nel dolore. L'episodio mette in luce la tensione tra fedeltà formale e la tragica incomprensione della volontà di un Dio che non vuole sacrifici umani.