La migrazione dei Daniti e il furto del culto
La tribù di Dan, in cerca di un territorio più sicuro, invia esploratori che scoprono il santuario di Mica e la pacifica città di Lais. Lungo il cammino verso la conquista, i guerrieri daniti rubano gli idoli di Mica e convincono il suo sacerdote levita a seguirli come padre della loro tribù. Dopo aver distrutto Lais, fondano la città di Dan e vi stabiliscono il culto idolatrico appena sottratto, che persisterà a lungo. L'evento sottolinea il disordine tribale e la corruzione del sacerdozio nel periodo della anarchia religiosa.