Il censimento e l'altare sull'aia di Araunà
Davide cede alla tentazione dell'orgoglio ordinando un censimento militare del popolo, scatenando l'ira del Signore che invia una pestilenza su Israele. Pentito, il re sceglie di cadere nelle mani della misericordia divina piuttosto che in quelle degli uomini e intercede per fermare l'angelo sterminatore. Su ordine del profeta Gad, Davide acquista l'aia di Araunà il Gebuseo per erigervi un altare e offrire sacrifici che placano il flagello. Il luogo del sacrificio diventerà il sito del futuro Tempio di Gerusalemme, trasformando un momento di colpa in una promessa di benedizione e presenza divina.