Ritorno di Assalonne e mediazione della donna saggia
Ioab incarica una donna di Tekòa di indurre Davide al perdono tramite un racconto fittizio, evidenziando il conflitto tra giustizia legale e necessità della riconciliazione. Sebbene il re conceda il ritorno del figlio bandito, la loro relazione resta inizialmente interrotta da una fredda distanza. Solo dopo ulteriori pressioni di Assalonne, il capitolo si chiude con un bacio formale che presagisce, tuttavia, nuove tensioni politiche e familiari nella casa di Davide.