La rivolta di Seba e il ruolo di Ioab
Seba, un beniaminita, approfitta dei malumori tribali per scatenare una nuova ribellione contro Davide, attirando a sé molte delle tribù settentrionali. Ioab, dopo aver brutalmente eliminato il rivale Amasà per riprendere il comando dell'esercito, insegue Seba fino alla città di Abel. La crisi si risolve grazie all'intervento di una donna saggia che convince gli abitanti a consegnare la testa del ribelle per salvare la città dalla distruzione. La pace viene ristabilita, ma il potere di Davide appare sempre più dipendente dalla spietata efficienza militare di Ioab e dei suoi mercenari.