Ingiustizie sociali e generosità di Neemia
Durante la costruzione, sorge una crisi interna dovuta all'usura e ai debiti che costringono i poveri a vendere i figli come schiavi. Neemia interviene con autorità, obbligando i ricchi alla restituzione e dando lui stesso l'esempio non percependo lo stipendio da governatore. Il testo evidenzia che la solidarietà fraterna e la giustizia sociale sono condizioni indispensabili per il successo di ogni opera sacra.