La ricostruzione delle mura e l'opposizione dei nemici
Il capitolo descrive meticolosamente il restauro delle mura di Gerusalemme, indicando le porte e le sezioni affidate a diverse classi sociali e famiglie. L'opera corale, guidata dal sommo sacerdote Eliasìb, testimonia la coesione del popolo nonostante il disprezzo di Sanballàt e Tobia. Neemia risponde agli insulti dei nemici con la preghiera e la determinazione, riuscendo a consolidare le fortificazioni fino a metà altezza grazie allo zelo dei lavoratori.