La condanna di Geroboamo e il declino di Roboamo
Il profeta Achia annuncia la fine violenta della dinastia di Geroboamo a causa della sua idolatria, confermata dalla morte immediata del figlio Abia. Contemporaneamente, il regno di Giuda sotto Roboamo sprofonda nel peccato, subendo l'invasione egiziana di Sisak che saccheggia il tempio. Il capitolo sottolinea teologicamente come l'infedeltà all'alleanza porti inevitabilmente alla rovina politica e spirituale di entrambi i regni fratelli.