Ezechiele 12Parabola AT
Parabola AT · Ezechiele 12,1-16
La messa in scena del bagaglio del deportato
Ezechiele mima profeticamente la fuga notturna del sovrano e la deportazione del popolo, trasformando il proprio corpo in un segno vivente del giudizio imminente. L’azione rivela che l'esilio è la conseguenza della ribellione a Dio e l'ultimo strumento per riconoscerne la signoria.
Brano parte del Brano più generale
Senso del libro
Ezechiele
Profeti Maggiori
Il profeta delle grandi visioni mistiche e simboliche. Operante tra gli esuli a Babilonia, annuncia la dipartita della gloria di Dio dal Tempio profanato, ma anche la futura risurrezione del popolo (la visione delle ossa aride) e il rinnovamento dello spirito.
Protagonisti
Esilio babilonese (VI sec. a.C.)