Ezechiele 11Profezia AT

Profezia AT · Ezechiele 11,14-25

Promessa del cuore nuovo e partenza definitiva della gloria

Dio annuncia agli esuli il futuro ritorno in patria e la trasformazione interiore attraverso il dono di un cuore di carne. La Gloria del Signore abbandona il tempio contaminato per accompagnare il popolo, rivelando che la sua presenza santificante non è legata a un luogo, ma alla fedeltà rinnovata.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

Ezechiele

Profeti Maggiori

Il profeta delle grandi visioni mistiche e simboliche. Operante tra gli esuli a Babilonia, annuncia la dipartita della gloria di Dio dal Tempio profanato, ma anche la futura risurrezione del popolo (la visione delle ossa aride) e il rinnovamento dello spirito.

Protagonisti

Esilio babilonese (VI sec. a.C.)

Periodo storico

Esilio babilonese

587–538 a.C.

Senza tempio né re, Israele riscopre la Parola e il sabato: Ezechiele profetizza a Babilonia, Daniele resiste alla corte pagana.

Profeti di questo periodo