Tobia trova il compagno che lo guiderà
Tobia si prepara a recuperare il deposito di Gabaèl e incontra l'angelo Raffaele, che si presenta sotto mentite spoglie umane come Azaria. La provvidenza divina si manifesta attraverso questa guida celeste che rassicura Tobi sulla missione e sulla guarigione futura. Il capitolo sottolinea la fiducia nel Signore nonostante le preoccupazioni materne di Anna, evidenziando come la retta via e la benedizione di Dio accompagnino il viaggio del giovane verso la salvezza.