La pietà di Tobia nella deportazione
Tobia, uomo pio della tribù di Neftali, mantiene la fede in Dio nonostante l'esilio a Ninive, praticando elemosine e seppellendo i morti. Nonostante le persecuzioni di Sennacherib, non rinuncia alle opere di misericordia, confidando nella provvidenza divina. Teologicamente, il capitolo presenta la figura del giusto sofferente che rimane fedele alla Legge in terra straniera, dimostrando che la vera identità d'Israele risiede nella pratica della carità e del culto.