La prova di Tobia tra carità e cecità
Durante la festa delle Settimane, Tobia antepone la pietà verso un connazionale ucciso al proprio banchetto, seppellendolo secondo la Legge. Nonostante la fedeltà a Dio, subisce la prova della cecità causata da un incidente domestico e sperimenta la povertà estrema. Il capitolo culmina nella tensione familiare con la moglie Anna: la sofferenza oscura la percezione delle opere giuste, trasformando la giustizia legale di Tobia in un'occasione di amaro conflitto coniugale.