Corruzione dei capi e annuncio del castigo divino
Il profeta accusa sacerdoti e capi politici di aver condotto il popolo all'idolatria e all'ingiustizia, rendendo impossibile il ritorno a Dio a causa della loro ostinata impurità. L'orgoglio di Israele e Giuda impedisce una vera conversione, portando entrambi i regni verso la rovina militare e politica. Il Signore si ritira come un leone che strazia la preda, abbandonando il popolo finché non cercherà sinceramente il Suo volto nell'umiltà dell'angoscia.