Siate santi
«Siate santi, perché io, il Signore, sono santo». Il capitolo unisce culto e vita sociale: rispetto dei genitori, sabato, spigolatura lasciata ai poveri, salario puntuale, giustizia imparziale, cura del sordo e del cieco. Culmina in «Amerai il tuo prossimo come te stesso», esteso anche allo straniero.