La visione teofanica e l'investitura di Isaia
Nel tempio, Isaia contempla la maestà divina circondata da serafini, sperimentando la propria impurità che Dio espia con un carbone ardente. Purificato dalla grazia, il profeta risponde con prontezza alla chiamata per annunciare un messaggio di giudizio a un popolo dal cuore indurito. Nonostante l'imminente desolazione castigatoria, il capitolo si chiude con la promessa messianica del seme santo che germoglierà dal resto d'Israele.