Malattia e guarigione di Ezechia
Il re Ezechia ottiene da Dio il prolungamento della vita e la salvezza di Gerusalemme grazie a una preghiera accorata. Il capitolo include un cantico di ringraziamento in cui il sovrano medita sulla fragilità umana e sulla discesa agli inferi evitata per grazia divina. Il miracolo dell'ombra sulla meridiana e l'impiastro di fichi sanciscono la vicinanza fedele del Signore, che trasforma l'amarezza della malattia in testimonianza per le generazioni future.