Il pianto e la vera sapienza
Il profeta piange una società dominata da menzogna, tradimento e violenza, nella quale la fiducia tra fratelli è spezzata. Il giudizio lascia città desolate e chiama le lamentatrici a dare voce al lutto. La vera gloria non consiste in sapienza, forza o ricchezza, ma nel conoscere il Signore che esercita amore, diritto e giustizia: anche la circoncisione esteriore è vana senza fedeltà interiore.