Susanna e il giudizio sapiente di Daniele
Susanna, ingiustamente accusata di adulterio da due anziani giudici, viene condannata a morte iniquamente. Il giovane Daniele interviene allora ispirato da Dio, smascherando la menzogna dei testimoni attraverso interrogatori separati e brillanti. Il racconto sottolinea la protezione divina verso i giusti perseguitati e la vittoria definitiva della verità sulla corruzione del potere giudiziario. Si manifesta così la sapienza di Dio che soccorre gli umili.