Genesi 27Storia AT
Storia AT · Genesi 27,30-40
Esaù scopre l'inganno e riceve una benedizione minore
Esaù scopre con disperazione il furto della primogenitura operato dal fratello, ottenendo dal padre Isacco solo una benedizione residuale e sofferta. Il testo rivela che l'irrevocabilità della parola data compie misteriosamente il disegno di Dio, nonostante le fragilità umane.
Brano parte del Brano più generale
Senso del libro
Genesi
Pentateuco / Torah
Grande poema dell'origine e cosmogonia sapienziale. Il racconto non offre una cronaca scientifica, ma una meditazione teologica e simbolica sulla creazione dell'uomo ('ādām tratto dalla terra 'ădāmāh), sulla frattura della libertà e sulla prima risposta della Grazia attraverso l'alleanza patriarcale.
Tradizioni antiche, redazione finale in epoca esilica-postesilica
Personaggi coinvolti
2 personaggi in questo brano