Storia AT · Giuditta 13,12-20
Giuditta torna a Betulia con la testa di Oloferne e annuncia la vittoria
Giuditta rientra a Betulia esibendo la testa di Oloferne e invitando il popolo a lodare Dio per la liberazione ottenuta. L’evento celebra la vittoria del Signore che, attraverso la fede di una donna, umilia la superbia dei potenti e salva Israele.
Senso del libro
Giuditta
Libri Storici / Deuterocanonico
Parabola teologica sulla vittoria del debole contro la prepotenza dei grandi imperi. La figura simbolica di Giuditta (la "Giudea") incarna la fede incrollabile che sconfigge la brutalità del potere oppressore rappresentato da Oloferne.
Protagonisti
Periodo storico
Età persiana e diaspora
486–430 a.C.
Racconti della fede vissuta lontano da Gerusalemme, alla corte di Assuero (Serse I, 486–465 a.C.): minacce di sterminio e provvidenza nascosta.
Personaggi coinvolti
Un personaggio in questo brano