Storia AT · Giuditta 14,1-10
Acìor identifica la testa di Oloferne e si converte al popolo d'Israele
Davanti al capo mozzato di Oloferne, il pagano Achiòr riconosce l'intervento salvifico del Dio d'Israele e si converte ufficialmente al giudaismo. L'episodio mostra come l’opera di Dio, mediata dal coraggio di Giuditta, conduca le nazioni alla fede e all'appartenenza al popolo eletto.
Senso del libro
Giuditta
Libri Storici / Deuterocanonico
Parabola teologica sulla vittoria del debole contro la prepotenza dei grandi imperi. La figura simbolica di Giuditta (la "Giudea") incarna la fede incrollabile che sconfigge la brutalità del potere oppressore rappresentato da Oloferne.
Protagonisti
Periodo storico
Età persiana e diaspora
486–430 a.C.
Racconti della fede vissuta lontano da Gerusalemme, alla corte di Assuero (Serse I, 486–465 a.C.): minacce di sterminio e provvidenza nascosta.