Esodo 3Miracolo AT
Miracolo AT · Esodo 3,1-12
La chiamata di Mosè al roveto ardente
«Io sono colui che sono». Un cespuglio brucia senza consumarsi: da quel fuoco Dio rivela il suo nome e affida a Mosè la liberazione del popolo.
Brano parte del Brano più generale
Senso del libro
Esodo
Pentateuco / Torah
Archetipo letterario e teologico di ogni liberazione. Il nome divino rivelato (YHWH) spezza le catene della schiavitù storica in Egitto; la traversata del deserto diviene palestra di purificazione e la legge del Sinai norma di vita per la comunità del patto.
Protagonisti
Nucleo antico, redazione deuteronomistica e sacerdotale
Personaggi coinvolti
2 personaggi in questo brano
Citato nel Nuovo Testamento
7 citazioni di questo brano
- VangeloMt 22,32«Io sono il Dio di Abramo, di Isacco, di Giacobbe»
- VangeloMc 12,26«Io sono il Dio di Abramo…»
- VangeloLc 20,37«Il Dio di Abramo, di Isacco, di Giacobbe»
- Atti degli ApostoliAt 3,13«Il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe»
- Atti degli ApostoliAt 7,7«Mi serviranno in questo luogo»
- Atti degli ApostoliAt 7,32«Io sono il Dio dei tuoi padri»
- Atti degli ApostoliAt 7,33-34«Togliti i sandali, ho visto l'afflizione del mio popolo»