Esodo 2Storia AT

Storia AT · Esodo 2,11-25

La fuga in Madian, il matrimonio con Zippora e il grido d'Israele

Mosè fugge in Madian dopo aver difeso un ebreo, iniziando una nuova vita familiare come forestiero. Il brano rivela che Dio non è indifferente al dolore degli oppressi, ma ascolta il loro grido e si prepara a intervenire fedele all'alleanza.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

Esodo

Pentateuco / Torah

Archetipo letterario e teologico di ogni liberazione. Il nome divino rivelato (YHWH) spezza le catene della schiavitù storica in Egitto; la traversata del deserto diviene palestra di purificazione e la legge del Sinai norma di vita per la comunità del patto.

Nucleo antico, redazione deuteronomistica e sacerdotale

Periodo storico

Esodo e cammino nel deserto

ca. 1250–1210 a.C.

L'uscita dall'Egitto, l'alleanza del Sinai e i quarant'anni nel deserto sotto la guida di Mosè e Aronne.

Profeti di questo periodo

Personaggi coinvolti

2 personaggi in questo brano

Citato nel Nuovo Testamento

Una citazione di questo brano