Esodo 3Profezia AT

Profezia AT · Esodo 3,13-22

La rivelazione del Nome divino («Io sono») e l'annuncio della liberazione

Dio rivela a Mosè il nome ineffabile che garantisce la sua presenza attiva e fedele accanto al popolo oppresso. Questa autorivelazione trasforma la memoria dei padri in una promessa di liberazione concreta, assicurando il trionfo della grazia divina sulla resistenza del faraone.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

Esodo

Pentateuco / Torah

Archetipo letterario e teologico di ogni liberazione. Il nome divino rivelato (YHWH) spezza le catene della schiavitù storica in Egitto; la traversata del deserto diviene palestra di purificazione e la legge del Sinai norma di vita per la comunità del patto.

Nucleo antico, redazione deuteronomistica e sacerdotale

Periodo storico

Esodo e cammino nel deserto

ca. 1250–1210 a.C.

L'uscita dall'Egitto, l'alleanza del Sinai e i quarant'anni nel deserto sotto la guida di Mosè e Aronne.

Profeti di questo periodo

Personaggi coinvolti

Un personaggio in questo brano