La vanità delle cose umane 12
L'autore riflette sulla fugacità della vita e sulla precarietà dei successi umani. Ogni sforzo appare vano se non radicato in Dio, che rimane il senso ultimo dell'esistenza. Il Qoèlet invita a godere con saggezza del presente, temendo Dio come unico fondamento autentico di stabilità e speranza.