Qoèlet
Sapienziali
L'opera più spregiudicata e "moderna" dell'Antico Testamento. Demolisce le facili certezze filosofiche denunciando il hebel (la vanità/fumo) di ogni ambizione umana, invitando a godere dei piccoli doni quotidiani nell'attesa dell'insondabile giudizio divino.
Epoca ellenistica (III sec. a.C.)