Corruzione generale, perdono divino e nuova gloria
Il profeta deplora la totale corruzione sociale e il disfacimento dei legami familiari, volgendosi con speranza al Signore. Segue la promessa di restaurazione di Israele e del superamento delle tenebre attraverso la luce divina che atterrisce i nemici. Il capitolo si conclude con una celebrazione della misericordia di Dio, che getta nel mare le colpe del suo popolo per restare fedele alle promesse fatte ad Abramo.