Il processo di Dio e il vero culto
Il Signore convoca Israele in tribunale, ricordando i suoi benefici salvifici contro l'ingratitudine del popolo. Michea chiarisce che Dio non desidera sacrifici esteriori o estremi, ma la pratica della giustizia, della bontà e dell'umiltà. Il capitolo si conclude con una dura denuncia contro le frodi commerciali e l'idolatria, annunciando punizioni esemplari per la corruzione morale della nazione.