Giuseppe venduto dai fratelli
L’amore particolare di Giacobbe per Giuseppe e i sogni del giovane alimentano l’invidia dei fratelli. Questi lo gettano in una cisterna e lo vendono, facendo credere al padre che sia stato ucciso da una belva. Giuseppe viene condotto in Egitto: la violenza fraterna apre una vicenda nella quale la provvidenza farà emergere un futuro inatteso.