Isacco a Gerar e il rinnovo dell'alleanza
Spinto dalla carestia, Isacco riceve a Gerar la conferma delle promesse divine fatte ad Abramo. Nonostante le insidie umane e i conflitti per i pozzi, la benedizione di Dio lo rende prospero, manifestandosi anche nel patto di pace con Abimèlec a Bersabea. Il capitolo sottolinea che il Signore è il Dio delle persone e non solo dei luoghi, guidando il patriarca verso una fecondità che vince le ostilità locali.