Lo sterminio della casa di Acab
Ieu porta a compimento la distruzione dei discendenti di Acab e dei sacerdoti di Baal, consolidando il suo potere in Israele. Nonostante la purificazione esterna, Ieu continua però a seguire i peccati di Geroboamo, mantenendo i vitelli d'oro. La narrazione avverte che la riforma religiosa non è completa se non parte dal cuore e dall'obbedienza totale.