Le ventiquattro classi sacerdotali
I discendenti di Eleàzaro e Itamàr sono divisi in ventiquattro turni mediante sorteggio per servire nel santuario. Anche i restanti Leviti vengono ripartiti per coadiuvare i sacerdoti nelle loro funzioni. Questa organizzazione meticolosa evidenzia che il culto non è frutto dell'arbitrio umano, ma di una disposizione divina mediata dall'autorità regale di Davide.