Il primo tentativo di trasportare l'Arca
Davide consulta i capi per portare l'Arca di Dio da Kiriat-Iearìm, ma l'impresa fallisce tragicamente quando Uzza muore per aver toccato l'Arca con leggerezza. Spaventato, Davide devia l'Arca verso la casa di Obed-Edom, che viene benedetto. Il capitolo insegna che lo zelo per Dio deve essere accompagnato dal rispetto sacrale per le sue prescrizioni. L'episodio mette in luce la tensione tra la vicinanza di Dio nel suo popolo e la sua santità trascendente e inavvicinabile.