Storia AT · Tobia 2,9-14
Anna rimprovera Tobia per la sua cecità e la sua fede
Colpito dalla cecità dopo un atto di misericordia, Tobia accusa ingiustamente la moglie di furto a causa di un’eccessiva rigidità legale. Anna reagisce smascherando il paradosso di una pietà esteriore che non regge alla prova della sofferenza e della povertà quotidiana.
Senso del libro
Tobia
Libri Storici / Deuterocanonico
Delizioso racconto sapienziale e familiare. Fonde elementi folclorici, teologia dell'angelo custodiente (Raffaele) e senso della provvidenza; la sofferenza del giusto Tobit trova risposta nell'azione nascosta di Dio all'interno della quotidianità domestica.
Protagonisti
Periodo storico
Età persiana e diaspora
486–430 a.C.
Racconti della fede vissuta lontano da Gerusalemme, alla corte di Assuero (Serse I, 486–465 a.C.): minacce di sterminio e provvidenza nascosta.