Michea 7Profezia AT

Profezia AT · Michea 7,1-6

Lamento del profeta sulla corruzione e l'infedeltà del popolo

Il profeta denuncia amaramente il totale collasso morale della società, dove l'ingiustizia e il tradimento infettano persino i legami familiari più intimi. Teologicamente, il brano evidenzia come l'infedeltà all'Alleanza provochi una corruzione radicale che distrugge la convivenza umana e attira il giudizio divino.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

Michea

Profeti Minori

L'oracolo dei deboli e del riscatto dei poveri della campagna. Denuncia la corruzione dei potenti di Gerusalemme e formula celebri profezie di speranza, tra cui l'annuncio della nascita del Messia nella umile Betlemme.

VIII sec. a.C., Giuda

Periodo storico

Profeti del Regno di Giuda

740–700 a.C.

Dalla morte di Ozia (781–740 a.C.) agli anni di Ezechia (716–687 a.C.), Isaia e Michea predicano a Gerusalemme sotto la minaccia assira.

Profeti di questo periodo

Citato nel Nuovo Testamento

Una citazione di questo brano